Induzione Magnetica e Sistemi FM con l'APIC al servizio dell'accessibilità degli spazi culturali.

L’Associazione APIC ha recentemente ideato un progetto sull’accessibilità a favore di chi ha problemi di udito ed è portatore di protesi acustica o impianto cocleare e si è impegnata nell’acquisto di apparecchiature con cui mira a diffondere le varie tecnologie che possono essere adottate al fine di ovviare a problemi di dispersione sonora, rimbombo e distorsione molto spesso presenti negli spazi culturali e ricreativi, ciò al fine di garantire la piena fruibilità in ogni situazione, per chi ha problemi di udito.

Lo scopo del progetto è principalmente doppio: da una parte esso mira a sensibilizzare gli utenti con problemi di udito alle tecnologie in grado di ovviare il loro disagio e soprattutto a sensibilizzare enti e strutture, anche con dimostrazioni pratiche, ad impiegare le varie tecnologie disponibili a favore di una totale accessibilità uditiva.

A tal fine l'associazione è disponibile a collaborare attivamente per individuare la miglior soluzione al fine di rendere accessibile qualsiasi spazio culturale, ricreativo e di spettacolo. 

Potete contattarci per informazioni e collaborazioni scrivendoci su: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

IL SISTEMA FM 

 

I sistemi FM forniscono una connessione senza fili diretta tra la sorgente sonora e l’ascoltatore – l’utente con apparecchio acustico, con impianto cocleare o semplicemente debole di udito ha la possibilità di ascolto facilitato collegandosi tramite un ricevitore direttamente ad un trasmettitore a sua volta collegato con un microfono  o direttamente ad una sorgente sonora, il segnale a onde radio viene trasmesso direttamente al ricevitore FM, dotato di cuffia o laccio ad induzione magnetica, fornito all’ascoltatore.

A volte una persona debole di udito non trova un sufficiente confort uditivo per via di effetti acustici negativi dovuti a distanza eccessiva dall’oratore o dagli altoparlanti, riverberi e rumore di fondo. I sistemi FM sono già ampiamente utilizzati nell’uso scolastico e trovano il loro impiego ottimale anche per conferenze, riunioni, concerti e manifestazioni di ogni tipo. Il loro vantaggio è la facilità d’uso e l’assenza di vincoli architettonici che ne consentono un utilizzo immediato.

La trasmissione permette a chi ha problemi di udito di superare completamente l’impatto di ascolto negativo dovuto alla eccessiva distanza, all’eco e rumori ambientali, fornendo quindi una comprensione più nitida e rilassante del segnale trasmesso.

Il sistema permette all’ascoltatore con problemi di udito, anche non necessariamente portatore di protesi acustiche o impianto cocleare (al ricevitore è possibile collegare una normale cuffia stereo) di aumentare l’attenzione e il comfort di ascolto, in quanto si è isolati da qualsiasi componete esterna di disturbo ed è possibile regolare a proprio piacimento il volume di trasmissione. Ad ogni ascoltatore va necessariamente fornito un ricevitore munito di cuffia o laccio ad induzione magnetica (naturalmente nel caso di portatori di impianti cocleari o protesi acustiche muniti di bobina TCOIL).

 

L’associazione APIC è in possesso di:

- 1 Trasmettitore, funzionante con batteria ministilo, che comprenda anche un ingresso audio ausiliario con jack 3.5mm

- 1 microfono Levalier da bavero

- 6 ricevitori con spina per jack 3,5mm funzionanti con batteria ministilo 

- 4 collane ad induzione magnetica con jack 3,5mm 

- 2 cuffie con padiglione chiuso e jack 3,5mm

- 1 borsa custodia per trasporto

 


 

L'impianto ad induzione Magnetica

Nella foto: Auditorium RAI Arturo Toscanini di Torino , zona attrezzata con induzione magnetica.

Il sistema a campo magnetico, detto anche a induzione magnetica, porta grandi vantaggi uditivi agli utenti portatori di dispositivo acustico (protesi acustiche o impianto cocleare) dotato di bobina telefonica (T-Coil). Trovandosi in un area attrezzata con questa tecnologia gli utenti possono in maniera immediata, senza indossare altri dispositivi, ricevere in modo chiaro il segnale audio di quanto trasmesso in sala, ciò direttamente sul loro dispositivo, senza influenze negative dovute a distanza eccessiva dalle fonti sonore, da rumori ambientali e riverberi.

L’impianto a induzione semplificando non è altro che un filo di rame installato lungo il perimetro di una stanza (loop), esso è collegato ad un amplificatore che viene alimentato con il segnale audio diffuso nel locale. L’amplificatore genera una corrente audio (non elettrica) che trasformata in campo magnetico viene trasmessa nella zona delimitata dal filo di rame, qualsiasi apparecchio acustico o impianto cocleare impostato su T-Coil è in grado di ricevere il segnale.

La tecnologia è dedicata ai portatori di protesi acustica e/o impianto cocleare che all’interno della propria protesi hanno attiva la modalità T o MT e cioè con bobina induttiva (circa l’80 % delle protesi acustiche ne è provvista), con la presente tecnologia l’utente audioleso portatore di protesi acustica non necessita di indossare altri dispositivi facilitatori all’ascolto.
Ovviamente per rendere accessibile una determinata area è necessario agire fisicamente sulla stessa delimitandola con un cavo che la circoscrive (loop), l’installazione va fatta a regola d’arte per ovviare a qualsiasi problema di sicurezza e per questo motivo i costi potrebbero essere anche elevati; inoltre ne è precluso l’utilizzo ad eventuali utenti con problemi di udito non provvisti di protesi acustiche o portatori di apparecchi acustici senza bobina T.

 

L’associazione APIC è in possesso di:

- 1 Amplificatore ad induzione magnetica per un area fino a 70 mq

- 1 Amplificatore ad induzione magnetica per un area fino a 35 mq

- 1 microfono Levalier da bavero

- matassa di cavo per attrezzare un area fino a 70mq