APIC a La Grande Invasione: cultura e inclusione per tutti

Lo scorso fine settimana l’Associazione Portatori Impianto Cocleare ha avuto il piacere di partecipare a La Grande Invasione – Festival della Lettura di Ivrea, su invito di AIAS Ivrea APS e INvincibili, contribuendo a rendere accessibili due importanti incontri dedicati al tema della disabilità e alla capacità di superare ostacoli e barriere.
Il primo appuntamento si è svolto domenica 31 maggio con la presentazione del libro “Dalla Corea del Nord a Cuba! Piccolo atlante della disabilità” di Carla Vitantonio. La scrittrice ha coinvolto il pubblico in un racconto intenso e ricco di testimonianze sulla percezione della disabilità in diversi Paesi del mondo, soffermandosi in particolare sulla Corea del Nord. Grande attenzione è stata dedicata alla disabilità uditiva, soprattutto nei bambini, e alle iniziative promosse dall’autrice durante la sua esperienza come cooperante della Farnesina nel Paese asiatico. Attraverso visite audiometriche, donazioni di apparecchi acustici e altri interventi concreti, sono state individuate soluzioni in grado di migliorare significativamente la qualità della vita di molte persone.
Il secondo incontro, tenutosi martedì 2 giugno, ha visto protagonista Julio Morales Ferreira, autore del libro “VIVO”. Con grande sincerità ed emozione, Morales Ferreira ha ripercorso la sua storia personale: da promettente calciatore a persona con disabilità a seguito di un grave incidente automobilistico. Il suo racconto ha messo in luce un percorso di rinascita, resilienza e determinazione, dimostrando come sia possibile costruire una vita piena e ricca di significato anche dopo eventi che ne cambiano radicalmente il corso.
Entrambi gli eventi sono stati resi accessibili con sottotitolazione e con le tecnologie di A.P.I.C.: cuffie e loop a induzione magnetica collegati a un trasmettitore FM. Strumenti che hanno consentito alle persone con difficoltà uditive di seguire gli incontri in modo più agevole e partecipare pienamente alla vita culturale del festival.
La partecipazione a La Grande Invasione ha rappresentato per APIC. un’ulteriore occasione per promuovere inclusione e accessibilità, affinché la cultura possa essere davvero un patrimonio condiviso e fruibile da tutti.