L'accessibilità museale attraverso gli occhi di chi la vive: l'indagine di Margherita Bucello

Quanto è davvero accessibile un museo per chi vive con una disabilità uditiva? Spesso non è solo una questione di tecnologie, ma anche di un’accoglienza che deve saper considerare ogni sfumatura della comunicazione.
Vi presentiamo un indagine promossa da Margherita Bucello, sorda oralista portatrice di impianto cocleare. Margherita ha maturato competenze presso l'Accademia di Belle Arti di Catania e il Museo MAXXI di Roma, concentrando il suo lavoro proprio sulla fruizione culturale inclusiva.
Il sondaggio si propone a mappare i bisogni reali delle persone sorde e ipoudenti all'interno dei percorsi museali italiani. Non si tratta di una ricerca teorica, ma di una raccolta di esperienze concrete finalizzata a creare un report da condividere direttamente con i musei e le istituzioni, per promuovere miglioramenti tangibili. Verranno esplorati temi cruciali come: l’efficacia dei sottotitoli e della LIS nei contenuti video; l’utilità delle tecnologie Bluetooth, dei QR code e dei sistemi a induzione magnetica; la qualità della comunicazione durante le visite guidate.
Come associazione accogliamo con interesse l'iniziativa di Margherita e invitiamo i nostri soci alla compilazione del questionario invitando a prestare particolare attenzione alle sezioni aperte e permettendoci un piccolo suggerimento:
Nel questionario troverete spesso l'opzione "Altro" in cui potrete ad esempio descrivere quanto possa essere faticoso muoversi in una sala con troppo eco, quanto sia importante un'illuminazione che ci permetta di vedere il viso della guida o la necessità di allarmi visivi per la nostra sicurezza.
Possono bastare pochi minuti del nostro tempo per provare a costruire una cultura che sia finalmente patrimonio di tutti.
Partecipa al sondaggio cliccando sul presente link